sabato 19 febbraio 2011

Tifo Contro?!

Ciao Pacio,

Durante Inter-Juventus queste sono state le mie considerazioni, che ho condiviso (o meglio sbraitato) con Marcello (penso nessun altro guardi la serie A in tutto il paese), juventino mancato ma piu’ che altro atalantino, e quindi, per me, mezzo agnostico:

  1. Stiamo giocando solo noi, stanno a fare le barricate!
  2. Quando giochi a Torino l'arbitro non fischia mai!
  3. Guarda Matri, e’ bastato dargli una maglietta bianconera per farlo diventare una @#$%!
  4. Meritavamo di vincere!

La faccia perplessa di Marcello (cacciato di casa al fischio finale) e i vari commenti alla partita sembrano non supportare la mia versione dei fatti. Va beh...facevo il tifo!

Penso che questo discorso del tifo ci stia pero’ prendendo la mano. Mi spiego meglio.

Mi imbatto in un sito internet (www.tempi.it) e al suo interno trovo un articolo (http://www.tempi.it/harvard-sul-preservativo-e-laids-aveva-ragione-il-papa) dove si commenta un recente studio che avvalorerebbe la tesi espressa a suo tempo dal papa: «Non si può superare [il problema dell'Aids] con la distribuzione dei preservativi che, anzi, aumentano i problemi», c'è bisogno piuttosto di un «rinnovo spirituale e umano» nella sessualità. L’esordio e’ il seguente: ll preservativo non è la soluzione giusta per combattere la piaga dell'Aids in Africa. C'è un modo migliore: l'educazione” (il grassetto e’ dell’autore)

Poi apro il link alla versione integrale dello studio in questione (http://www.plosmedicine.org/article/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pmed.1000414) e leggo nel sommario:

Focusing on partner reduction, in addition to promoting condom use for casual sex and other evidence-based approaches, is crucial for developing more effective prevention programs, especially in regions with generalized HIV epidemics”.

Quando io ometto di dire che anche la Juventus ha giocato bene, che hanno avuto piu’ occasioni da goal di noi, che Buffon ha fatto una sola parata etc...lo faccio perche’ tifo per l’Inter. Se l’autore omette di menzionare che il tasso di infezione sembra diminuire grazie a un cambiamento nei comportamenti e nelle consuetudini sessuali in aggiunta ad una promozione dell’utilizzo del preservativo per rapporti occasionali perche’ lo fa? Fa il tifo per il papa? O si tratta del tanto bistrattato “tifo contro”? Nello specifico contro chi? i preservativi !? Comunque sia, penso che rimarro’ fedele all’Inter. Sai che palle? 90 minuti a fissare una scatola di Settebello inveendo come un matto...preferisco farlo contro Ibra!

A volte non e’ neache una balla, basta una semplice omissione, e poi chissene...vai a sapere, visto l’andazzo, qualcuno potrebbe anche rifrsi ad un articolo uscito su “Tempi” (senza scomodare Richelieu), magari quando si discute di educazione sessuale in parlamento.

mercoledì 16 febbraio 2011

LA DIFESA "MAVERICK"

Caro Mic

Come ben sai voglio un gran bene al mio gatto, nonostante alcune fastidiose abitudini..
Per esempio, non siamo mai riusciti a insegnargli a pisciare nella sua cassettina, così di tanto in tanto scopro per casa qualche "regalino"; così, incazzato come un'ape, lo cerco per dargli una giusta punizione, e lo scopro sempre, ma sempre, dedicarsi ad un'accuratissima pulizia personale.
E naturalmente se lo interrompo appare scandalizzato dalla mia mancanza di rispetto per l'igiene e la pulizia.
Lui è un vero "maverick".
Sono capaci tutti di pisciare per terra, o di ribellarsi.
La classe consiste nel ribaltare la frittata come i grandi chef!
Oh, sto parlando del mio gatto, non ci penso nemmeno a commentare eventuali reazioni ad eventuali proteste di altrettanto eventuali piazze gremite di donne incazzate...

No, non voglio fare riferimenti troppo vicini, troppo facili.
Perchè il gatto è un animale raffinatissimo, anche quando fa la cacca (parlando con licenza..).
Deposto il bisognino, il gatto lo ricopre di sabbia; ma non tanta, giusto un velo sottile.
L'importante è che non si veda ad occhio nudo.. se poi rimane l'odore, pazienza.
Proprio in questi giorni ricorrono i festeggiamenti per un "caro leader", un autoproclamato "unto dal Signore", Kim Jong-il, quello che sembra il dottor Male di Austin Powers.
Giorni e giorni di celebrazioni e feste nazionali, con gran profusione di fondi.. ma, in tempi di crisi, è stata tagliata la tradizionale distribuzione di cibo alla popolazione.
Proteste? Noooo
Un regime in crisi? Noooo
Basta dire a tutti che il cibo è già stato consegnato, e nessuno (di importante) saprà con esattezza da dove viene l'odore.
Nessun complotto, nessuna bugia, nessun disegno machiavellico: basta una balla, neanche tanto buona, e il gioco è fatto.
Avrebbero dovuto pensarci anche i Mubarak, che la strategia "maverick" vince su tutto.
Autentico italian style da esportazione.

In definitiva, è questo il misterioso fascino dei "maverick".
Non sono diabolici manipolatori, non sono neanche particolarmente astuti: sono gli sciacalli e le iene di gattopardesca memoria, scalzacani con un indubbio talento nello sparare palle rimanendo seri.
Insomma, ti aspetti il confronto con il cardinale Richelieu e vieni spiazzato dal colonnello Buttiglione.
Che figura ci fai a farti fregare dal colonnello Buttiglione?
Meglio evitare l'imbarazzo e far finta che sia Richelieu: alla fine ti frega lo stesso, ma vuoi mettere?

martedì 8 febbraio 2011

"Maverick"

Ciao Pac (!?),

Come al solito ci hai azzeccato: Simeone lo vorrei eccome, almeno come padre spirituale. Perche’ la vera ribellione sta nel mantenersi giovani...no matters how. E poi quando uno e’ un predestinato: Simeone di Cagno Abbrescia...’sticazzi.

Il discorso e’ comunque piu’ generale. “Papa’” e’ solo la punta dell’iceberg. I “Simeoni” rappresentano la classe dirigente di un intero paese che cerca di imporsi nel panorama internazionale in modo alternativo. Ancora una volta noi giovani abbiamo perso l’attimo, e i matusa si sono presi tutto il palcoscenico.

Sono ormai tre settimane che tra Tunisia ed Egitto il mediterraneo e’ al centro dell’attenzione dei media. Il mondo e’ col fiato sospeso diviso tra l’angoscia per la sorte di migliaia di ragazzi e ragazze disposti a dare la vita per la liberta’, e il timore di cosa questa rivoluzione possa significare per gli equilibri geopolitici. Le frontiere di Gaza? I palestinesi? Israele? La Giordania? La Siria?

Ma non l’hanno ancora capito i sapientoni delle varie Al Jazeera, CNN e BBC? Per mantenere la pace nel mediterraneo la soluzione c’e’ e guarda un po’...ce l’abbiamo noi! Riprendendo le parole di un ospite di Ballaro’ (fuori contesto ovviamente): l’Italia si fa promotrice di un nuovo modo di fare politica estera, una strategia “Maverick”!

Ecco come si gestisce una vera democrazia. Glieli dovremmo mandare in Egitto i nostri eterni adolescenti...altro che manifestazioni di massa, tutto finirebbe con una scazzottata come davanti alla “Villa di Arcore” (adesso che ci penso li potremmo affittare...come una squadra SWAT da esportazione!). Non avrebbero neanche il tempo di pensare, i facinorosi: siti pornografici che si aprono all’impazzata, beneficenza selettiva, cineforum con ballerine, nipoti di capi di stato disinibite, case a Montecarlo, vacanze a St. Moritz, ...onore al merito, noi non ci saremmo mai arrivati. Purtroppo lo abbiamo capito a spese nostre: con questa generazione sembra proprio di non poter competere.

Pero’ l’altra sera , a una cena con un po’ di amici, io e il mio amico Marcello (unici italiani) abbiamo voluto seguire il tuo consiglio e ci abbiamo provato: nel mezzo della solita noia propinata dai nostri commensali internazionali, tutti presi, tra politica ed ecologia (eccheppalle), a prendersi troppo sul serio, due contro dieci, e’ partito lo “schema Italia”: un paio di barzellette sporche e l’abbiamo proposto: “cantiamo?!”

Forever young!

Mic

mercoledì 2 febbraio 2011

BUONI ESEMPI

Caro Mic
Ti rispondo con un po' di ritardo.
Sai, qua a Milano è un periodo un po' delicato.
Feste, serate hard, inviti a cena con regali milionari...
Insomma, ho cercato di imbucarmi anche io! Ma niente. Al limite una sambuca al baffo.
Mi va bene lo stesso, visto che ho scoperto l'atroce verità sulle notti di Arcore: ti attirano con strappone in topless e promesse di perversioni estreme, poi vai lì e ti trovi davanti Lele Mora.
Sai il trauma??

Ma passiamo a rispondere al tuo post:
Sono d'accordo, basta con i falsi moralismi e la ricerca a tutti i costi del dettaglio scabroso, del marciume.
In fondo tutti abbiamo delle figure a cui facciamo riferimento, dei padri, se non adottivi, quantomeno spirituali.
Che grazie al loro spirito sempre giovane, fresco e vitale ci indicano la strada giusta da seguire.

Anche io ne voglio uno, e l'ho già scelto: è l'onorevole Simeone di Cagno Abbrescia.
Forse non ti è arrivata la notizia, ma il nostro (perchè so già che lo vorrai anche tu come padre) è stato "pizzicato" dalle telecamere del Parlamento durante il voto di sfiducia a Sandro B**di (mi autocensuro), mentre consultava sul suo i-pad i profili di due graziose escort.
Inteso come troie, non come macchine.
La cosa potrebbe anche lasciarti freddino, ma prova a calare l'Eroe in un contesto quotidiano: sei in riunione con colleghi e capi, e mentre parla un tuo capo tu tiri fuori il portatile e vai a guardarti i siti delle donnine discinte.
E diventi già così un'icona della cultura rock, rivendichi decenni di punk snaturato dalle tendenze commerciali e ti qualifichi come un vero ribelle.
Che neanche i sex pistols.

Ma l'Eroe non poteva essere soddisfatto di questo gesto epico: quello che distingue i veri miti dai comuni mortali è la decisione con cui portano avanti le proprie idee...

Così, Simeone (mi permetto di chiamarlo così), intervistato dai giornali, dà la stoccata finale:
"eddài, la mia è una goliardata, ci sono quelli che ci vanno, con le escort, non state addosso a noialtri che le guardiamo sul sito".
E immediatamente diventa il campione della lotta di classe, l'alfiere di tutti noi che (diciamolo) siamo invidiosi dei potenti e della loro bella vita, l'alfiere di noi giovani, che possiamo solo guardare da lontano mentre altre generazioni si tuffano al posto nostro in questi torbidi mari di sesso, droga e rock'n roll, noi schiavi del call-center mentre i pesci di fiume (leggasi trote) fanno gli eurodeputati, veri ribelli contro i vecchi reazionarii!
Che neanche il Che.

E qui papà (mi permetto di chiamarlo così) ci dà la lezione definitiva.

Incalzato dal giornalista matusa, se ne libera con l'eleganza delle scuse giovanili:
"mentre consultavo le agenzie stampa, mi si è aperto improvvisamente un sito di carattere pornografico".
Ci abbiamo provato sempre anche noi:
"prof, sono in ritardo perchè la rampa del garage è ghiacciato"
"il cane mi ha mangiato i compiti"
"Mamma non posso essere stato io a prendere la multa, quel giorno non ero neanche in macchina"
noi ci siamo arresi alla vita, abbiamo smesso di cercare scuse "ggiovani" per le cazzate che facciamo.
Lui no.
E ci insegna che con la perseveranza, con la coerenza e la forza di volontà tutto è possibile. E che si può essere adolescenti per sempre.


Ho già fatto richiesta di adozione, spero che il babbo (mi permetto di chiamarlo così) mi accolga, per farmi suo erede, almeno spirituale.
O almeno per misurarci l'uccello in bagno, in onore della nostra gioiosa, interiore, brufolosa gioventù.

Pac